TREKKING

PORTA PRADA E RIFUGIO BIETTI:
il trekking dello stupore

Porta Prada Rifugio Bietti trekking

PORTA PRADA E RIFUGIO BIETTI TREKKING

Volevo stupire i bambini con la bocchetta di Prada e in effetti è stata proprio questa la loro reazione: stupore e meraviglia!

In realtà tutto il percorso fino al rifugio Bietti è stato molto bello e super panoramico: una zona davvero interessante e molto caratteristica, sia da un punto di vista geologico che paesaggistico. Ma ora andiamo subito ai dettagli pratici. 

PORTA PRADA E BIETTI: come arrivare

Impostare il navigatore su “Cainallo” (1250 mt): da Lecco sono circa 40 km – 1 ora d’auto (direzione Esino Lario); da Milano occorre il doppio del tempo (circa 97 km).

La zona intorno al “Rifugio Cainallo” è molto bella, soprattutto per famiglie con bambini piccoli, sia per la comodità di poter pranzare comodamente all’interno della struttura, sia per gli ampi prati che ci sono nella zona e che permettono ai bambini di giocare in tutta tranquillità. 

PORTA PRADA E BIETTI: come raggiungere l’imbocco del sentiero

Opzione 1: arrivati al Rifugio Cainallo, troverai il rifugio appunto alla tua sinistra, e un parcheggio sulla destra, con un piccolo parco giochi per i bambini: si può lasciare l’auto lì senza pagare (abbiamo chiesto ai proprietari del rifugio e ci hanno risposto che sarebbe il parcheggio per i loro clienti, ma se metti l’auto lì va bene lo stesso, nessuno può dire niente: così ci hanno detto loro stessi). 

⚠️Da questo punto però occorrono circa 40 minuti a piedi attraverso una strada asfaltata in leggera salita, per raggiungere l’imbocco del sentiero vero e proprio.

Opzione 2: puoi salire con l’auto un altro pò e, circa a metà strada, trovi un altro piccolo parcheggio in prossimità di ampi prati dove ci si può fermare a prendere il sole, ma questo è a pagamento.

Opzione 3: salire fino all’imbocco del sentiero dove puoi parcheggiare a bordo strada o nel parcheggio vero e proprio, anche questo a pagamento. Se hai bambini ti consiglio quest’ultima opzione, ma attento ad arrivare presto altrimenti si riempie.

Parcheggio in prossimità del sentiero

NB: il biglietto per questi parcheggi a pagamento va fatto al Rifugio Cainallo, perché una volta su non è più possibile acquistarlo.

PORTA PRADA E RIFUGIO BIETTI TREKKING

PORTA PRADA E BIETTI: caratteristiche del sentiero

Il percorso è composto da salite con gradoni che rampano un pò, ma sono anche intervallate da diversi pianori che fanno riprendere fiato, caratteristiche che lo rendono adatto anche ai bambini. Ne ho visti di diversi anche in età da scuola materna, ma ciò non toglie che devono essere un pò camminatori di buona gamba.

Il sentiero spesso risulta stretto, soprattutto dopo la bocchetta di Prada, ma non esposto: nulla di pericoloso, tuttavia bisogna comunque fare attenzione a dove si mettono i piedi.

⚠️L’unico punto che potrebbe causare problemi ai più piccoli è questo che ti mostro qui sotto in foto: in ogni caso il passaggio è abbastanza largo e ci sono catene a cui aggrapparsi. Camminando con il volto rivolto verso le rocce e l’attenzione dei genitori, non ci dovrebbero essere problemi.

A parte i tratti nei boschi, il resto è tutto sotto il sole, quindi ottimo da fare in primavera / autunno, oppure in giorni non troppo caldi o soleggiati. Altrimenti non dimenticare di partire la mattina presto, momento della giornata più fresco, di portare la crema solare e un cappellino.

A giugno abbiamo trovato ancora brevissimi tratti con un filo di neve morbida: nessun pericolo di scivolare ma comunque bisogna prestare attenzione.

Potrebbero essere utili le racchette, per aiutarsi in discesa, e scarponi da montagna (no scarpette da ginnastica).

Lungo il sentiero non ci sono fontane per l’acqua e nemmeno rifugi per mangiare: gli unici sono quelli all’inizio della camminata (Rifugio Cainallo) e al termine (Rifugio Bietti). Portarsi dunque acqua, barrette, frutta e tutto ciò che occorre. 

⚠️Attenzione: non rimanere folgorato dalla bellezza della Porta di Prada e dalla natura particolare che accompagna tutto il sentiero:D

PORTA PRADA E BIETTI: descrizione del nostro trekking

L’imbocco del sentiero lo vedi proprio davanti a te, che sale verso i prati. Da qui prendi direzione “Rifugio Bietti”, sentiero N. 24. 

Dall’inizio i cartelli danno 1h30 di percorrenza, ma se si fa con calma, anche due o tre (soggettivo). 

Dopo circa un’oretta il sentiero si biforca in due: verso sinistra si va al Rifugio Bogani, mentre noi proseguiamo verso destra per il Bietti (il tempo di percorrenza è più o meno lo stesso: almeno un’ora).

Dopo aver superato la salita, ti trovi a camminare in mezzo ai prati e ai boschi finché raggiungi una cappella votiva, dove la gente si ferma a riprendere un pò fiato sulle poche panchine da cui è circondata.

A questo punto manca davvero pochissimo alla famosa “Porta di Prada”, un arco roccioso che si staglia con una certa imponenza davanti agli occhi: è una vera meraviglia della natura, di forte impatto scenico. Per me è una scultura naturale, una perla incastonata in un ambiente perfetto per custodirla. Al centro del foro una croce in ferro battuto: da qui si intravede tutto il panorama della parte opposta che dà sulla vallata e sulle rocce bianche calcare. La Porta, alta circa 20 mt, sorge sul fianco sud della Grigna settentrionale, ed è stata creata in seguito all’erosione del calcare.

🔝Da qui la natura è davvero superba: sentieri stretti circondati da prati scoscesi, rocce, bellissimi fiori dalle tinte forti e persino un cerbiatto; in lontananza si intravede il lago.

Quando arrivi a destinazione il rifugio rimane in alto alla tua sinistra, ed è circondato da prati che purtroppo non sono in piano. Ci si può comunque stendere e si riesce a prendere il sole o a fare un picnic, come abbiamo fatto noi. 

PORTA PRADA E RIFUGIO BIETTI TREKKING

Cosa fare al Rifugio Bietti

⚠️Sono sincera: non c’è molto da fare lassù, a parte riposare. Giocare a pallone o correre non sono proprio le attività ideali, data la pendenza del terreno, quindi qui i bambini potrebbero annoiarsi. Noi abbiamo fatto giocare quello di sette anni a “nomi che iniziano con la lettera A, cos’hanno in comune certi oggetti, qual è l’intruso, ecc…”insomma, giochi più mentali che fisici. In base al bambino questo potrebbe rappresentare un limite o una risorsa.

Al “Rifugio Bietti – Buzzi” abbiamo preso solo un piatto di polenta con salsicce, ma a dire il vero non ci è piaciuto per niente. Il resto del cibo non saprei, comunque per carità, sono gusti personali.

⚠️SOLO PER ESCURSIONISTI ESPERTI⚠️ c’è la possibilità di raggiungere la vetta del Monte Grignone con il suo “Rifugio Brioschi“, attraverso un sentiero sempre in forte salita con zero pianori. Il tempo è soggettivo, ma ci si impiega almeno due ore, ad essere allenati! Vicino al rifugio ci sono famose vie di arrampicata

Per il ritorno abbiamo seguito lo stesso sentiero dell’andata, ma ammetto che è stato più difficoltoso scendere per via dei sassi che a volte ci facevano scivolare.

FORSE POTREBBE INTERESSARTI ANCHE: trekking a Lecco, facili e adatti a tutti.

OPPURE: trekking leggermente più impegnativi per tempo, resistenza e lunghezza.

Grazie per aver letto fin qui. Se l’articolo ti è stato utile, potresti ricompensare il mio impegno, volto a darti info più chiare e complete possibili, lasciando qui sotto un commento. Grazie.

(4) Commenti

  1. Laura dice:

    Mi piace molto questa pagina perché trovo gli articoli ben strutturati, contengono sempre tutte le indicazioni necessarie a decidere se rientra nelle proprie capacità escursionistiche .
    Vengono sempre indicate più opzioni per lo sviluppo del percorso e , cosa molto importante, le indicazioni di parcheggio.
    Grazie di cuore per trovare il tempo di condividere con noi le vostre esperienze in questa vita così frenetica.

    1. Grazie Laura,
      mi fa davvero piacere il tuo commento perché almeno capisco che sono sulla strada giusta!
      Grazie anche a te per aver speso parte del tuo tempo per mandarmi un feedback.
      Spero continuerai a trovare su questa pagina dritte per te interessanti.

  2. Lorenzo Speziali dice:

    Complimenti trovo tutto molto bello e dettagliato! Grazie dei tuoi preziosi consigli!!! 🙂

    1. Grazie anche a te per questa recensione 🙂

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