Yoga online

CORSO YOGA: MEGLIO ONLINE O FARE UN PERCORSO DAL VIVO?
AL DI LA’ DEI PICCOLI VIAGGI CHE MI VEDONO PROTAGONISTA IN QUESTO BLOG, ECCO L’ALTRA PARTE DI ME, QUELLA IN CUI TI RACCONTO COSA AMO FARE NELLA MIA QUOTIDIANITA’, MA ANCHE IL MIO MODO DI AFFRONTARE LE PICCOLE GRANDI SFIDE DELLA VITA.


Ho aspettato tanto per scrivere questo articolo riguardante lo yoga, ma ora so il perchè. Prima avevo soltanto un’esperienza parziale di questa pratica, mentre ora che ho provato sia a fare yoga online sia dal vivo, posso
dirti cosa ne penso e qual è la mia esperienza personale.

Premetto che in questo articolo parlo di uno yoga per il benessere della persona, non fatto a scopi plateali, cioè per attirare l’attenzione eseguendo più pose plastiche e difficili possibili! Lo spirito dello yoga non è arrivare a
fare i contorsionisti, ma semmai quella potrebbe essere una conseguenza alla costante pratica di anni e anni; non è nemmeno detto che questo poi avvenga! Non possiamo inoltre ridurre lo Yoga ad una pura e semplice
pratica fisica, perchè in realtà è molto, molto di più!


Altra premessa doverosa è che io non sono un’insegnante di Yoga, ma solo una persona che ha fatto e sta facendo tutt’ora esperienza di questa disciplina, e ha voglia di condividere con te il suo pensiero in merito.


CORSO YOGA: LA MIA ESPERIENZA

Ho iniziato a fare Yoga circa una decina di anni fa con una bravissima ed esigente maestra. La scelta di iniziare questa attività arriva dopo qualche mese dalla nascita di mia figlia, quando la fatica dei primi tempi, a cui non
ero affatto abituata, mi stava mandando in esaurimento sia fisico che mentale. Mi sentivo molto stanca con la sensazione di non farcela più, per cui ho pensato di prendermi del tempo per me per recuperare le mie
energie. Credendo erroneamente che a Yoga non ci si muovesse molto, o forse si dormisse anche un pò, mi sono iscritta.


Con questa insegnante ho praticato per cinque anni: era indubbiamente una brava maestra, e ad oggi posso dire che mi ha dato delle ottime basi di Yoga, anche se ciò ha significato passare da quelle fasi “più noiose”,
dove si insisteva parecchio su come mettersi in ascolto del proprio corpo e della propria interiorità. Ogni posizione deve essere sentita, chi pratica deve avere la giusta attenzione e per fare ciò ci vuole davvero tanto
tempo e costanza.

A quei tempi praticavo solo una volta alla settimana, per un’ora e mezza la sera. Difficile per me era stare a stomaco vuoto fino alle 22, e uscire d’ inverno al freddo: sembrerà stupido, ma doversi intirizzire e dover contrarre tutti i muscoli per il freddo, dopo che si è fatto di tutto per rilassarli, non è il massimo. In più, andando solo una volta la settimana, sentivo sì un beneficio ma solo immediato, perchè poi nella vita di tutti i giorni mi rendevo conto di non aver raggiunto grossi risultati! E’ come dire: ho tantissima fame e stasera mi abbuffo; mi sento sazia al momento, ma poi la sera dopo la fame ritorna e dovrei aspettare
una settimana prima di mangiare!

Non è tutto: per me che sono magra e non ho molta forza muscolare per via di alcuni problemi congeniti, resistere un’ora e mezza a fare esercizi era troppo: mi portava ad avere sempre dolori nei miei punti più deboli come collo, spalle e braccia. La mia insegnante diceva di insistere perchè
dovevo prendere l’abitudine, ma in realtà i dolori non mi sono mai passati.
A tutto ciò si è aggiunto, con l’andare del tempo, l’intransigenza della mia maestra, sia con noi che coi nuovi arrivati, i quali immancabilmente scappavano.

Per come la vedo io, non si può insegnare lo Yoga come si si avesse davanti un gruppo di aspiranti insegnanti, che hanno già quindi una certa forma mentis. Nessuno aspirava a ciò, ma lei esigeva da noi moltissimo, come se la nostra vita ruotasse tutta intorno allo Yoga. A me piaceva molto praticare, ma volevo qualcuno che mi infondesse un pò più di tranquillità, che fosse meno duro e più comprensivo dei miei limiti.


Così, dopo aver imparato a camminare con le mie gambe durante i suoi corsi, e aver capito il giusto atteggiamento da assumere durante la pratica, ho lasciato la mia maestra dall’oggi al domani: non ne potevo più!
Mettermi però sul tappetino da sola, non essendo io un’insegnante, non era facile. Avrei preferito continuare ad essere guidata e che ci fosse qualcuno che creasse una pratica su misura per lo scopo che avrei voluto raggiungere. Ho provato dunque a rivolgermi ad altri maestri, anch’essi sempre molto in gamba, ma non ho mai trovato il maestro adatto a me.

Non ho mai trovato nessuno che mi desse dei consigli su come praticare
nonostante i miei dolori, nemmeno quando li ho chiesti!
Mi ha dato l’idea che al di fuori della pratica, non importasse molto a nessuno di loro di darmi qualche dritta (sarei stata anche disposta a pagare ulteriormente),
quindi mi sono sempre chiesta che insegnanti fossero: pensavo che mi avrebbero guidata e sostenuta, invece pareva solo che questa per loro rappresentasse giusto un’attività come un’altra per tirar fuori uno stipendio.


Dopo aver provato tre o quattro insegnanti di Yoga nel giro di tre anni, non mi sentivo per niente di aver trovato la strada giusta. Peccato perchè la disciplina mi piaceva, ma dovevo capire come adattarla a me e al
mio fisico dolorante; avevo già anche capito che un’ora alla settimana non funzionava poi così bene! Fare più ore mi sarebbe costato molto in termini economici, e poi come la mettevo coi dolori? Di nuovo, sentendomi
davvero molto delusa, ho mollato tutto!


Il mio cuore per lo Yoga tuttavia batteva sempre, così ho cercato un pò in internet e ho trovato, tra le tante, un paio di ragazze che mi ispiravano e che insegnavano online: ho iniziato così a seguire qualche corso gratuito per qualche tempo e mi sono trovata meglio che con gli insegnanti fisici.

Le basi ormai le avevo, sapevo come prendere le posizioni correttamente e conoscevo il giusto atteggiamento da tenere. Inoltre l’idea di poter praticare quando volevo io nell’arco della giornata, ha fatto la differenza. Oggi seguo un corso online a pagamento di Laura “Yoga N’ Ride”, con la quale ho trovato davvero lo Yoga adatto a me.


CORSO YOGA: COME SCEGLIERE IL GIUSTO MAESTRO

Bisogna stare molto attenti a scegliersi un bravo maestro, uno che faccia Yoga seriamente. Ciò vuol dire che dovrebbe proporti minimo un’ora di lezione, non mezz’ora come ho visto fare in certe palestre. Visto che di solito si va una o due volte alla settimana, mezz’ora è un pò pochino, soprattutto all’inizio quando ci vuole tempo per capire come entrare in una posizione, come abbinare i movimenti al ritmo della respirazione e come
trovare la concentrazione, cosa difficilissima. Quindi non ci dev’essere nulla di sbrigativo o troppo veloce: bisogna trovare chi lavora con calma!


Purtroppo però non basta! Pur avendo io stessa trovato degli insegnanti seri, mi sono accorta che non erano per me! Trovare il maestro giusto è difficile: dovresti sentirti in empatia, dovresti poterti fidare di lui, chiedere consigli senza che per questo ti senta in soggezione (come succedeva a me). Qualcuno che abbia davvero acuore te in primo luogo, e le tue problematiche. Non fidarti di chi non se ne cura: è vero che non sono medici nè psicologi, ma dovrebbero metterti nella condizione di praticare nel rispetto anche delle tue esigenze e di ascoltarti se qualcosa non va. Non dovresti sentirti giudicato, ma supportato in ogni tua fase critica o meno
critica, e incoraggiato a proseguire per migliorare.


CORSO YOGA: ONLINE O DAL VIVO – PRO E CONTRO


Tra le due modalità ti direi subito di scegliere quella online, ma voglio essere sincera fino in fondo: lo yoga online ha qualche limite che ora provo a spiegarti, ma non è da meno nemmeno lo yoga dal vivo!


SI ALLO YOGA DAL VIVO.
PRO1: Se non hai mai praticato yoga in vita tua, sinceramente almeno per l’inizio lo yoga online non te lo consiglio: non è necessario fare delle posizioni perfette come quelle dell’insegnante, ma ti devi rendere conto
se ad esempio stai facendo qualche errore, se stai respirando in modo corretto o se il tuo allineamento ha bisogno di essere rivisto o va bene come stai facendo. E’ vero che anche online esiste un corso principianti, ma
secondo me sarebbe bene almeno per due o tre anni praticare con un’insegnante dal vivo, magari in un piccolo gruppo, in modo da essere seguito meglio. In questo modo ti può correggere se sbagli: ad esempio a me
capitava di prendere posizioni sbagliate, ed è stato grazie alla sua mano che correggeva, che riuscivo a percepire come avrebbe dovuto stare il mio corpo in quell’esercizio. Gli insegnanti online suggeriscono di filmarsi mentre si fanno gli esercizi per poi confrontare le proprie posizioni con quelle dell’insegnante, ma per me non è molto comodo e soprattutto non credo sia altrettanto efficace.


PRO2: Puoi decidere di praticare con un singolo insegnante (in questo caso il costo non è poco) ma anche all’interno di un gruppo: il gruppo durante la pratica yoga aiuta moltissimo, soprattutto a livello energetico.


PRO3: hai copertura assicurativa in caso di infortunio


NO ALLO YOGA DAL VIVO.
CONTRO1: non puoi decidere di prenderti i tuoi tempi all’interno della lezione; l’insegnante va con un certo ritmo che tu dovrai seguire. Certo, le pratiche si possono adattare alle esigenze anche del singolo, ma non si
può andare completamente per i fatti propri!


CONTRO2: non è molto economico tra tesseramento, assicurazione e corso stesso.


CONTRO3: in relazione al gruppo, si potrebbe correre il rischio di sviluppare competitività malsana, frustrazione o al contrario egocentrismo, dati dal paragone continuo coi “vicini” di tappetino. Il confronto nello yoga non è per niente utile.


SI ALLO YOGA ONLINE.
PRO1: dopo due o tre anni di yoga dal vivo (che sia stato mi raccomando con un bravo maestro e abbia fatto lezione almeno di un’ora o qualcosina di più), e dopo aver imparato il corretto approccio alla disciplina, allora
dire che sei pronto per affacciarti anche allo yoga online, che ti permette di stendere il tappetino quando vuoi tu durante la giornata. Per me è molto più bello adattare lo yoga in base a come mi sento e ai miei impegni senza dovermi forzare a praticare in un dato giorno e ad una data ora: come tutte le cose forzate, finirebbe per andarmi in odio! Inoltre posso vestirmi come voglio e come mi sento più a mio agio.


PRO2: finalmente si può cominciare anche a praticare più spesso. Sì esattamente, sottolineo più spesso. Come dicevo prima, uno dei limiti dello yoga dal vivo è proprio il fatto che in genere si fa una o due volte la settimana, ma nessuno ti dice che fatto in questo modo lo yoga serve a poco: i veri cambiamenti si vedono a mio avviso con la pratica costante e quotidiana.


⇒”Tutti i giorni non hai tempo?” Innanzitutto se si pratica tutti i giorni, o quasi, non c’è bisogno di impiegare un’ora o più, ma basta mezz’ora, oppure addirittura anche solo un quarto d’ora: credo che un quarto d’ora in una giornata si possa tranquillamente trovare per se stessi e il proprio benessere, no? In ogni caso anche se non pratichi tutti i santi giorni, ma anche solo tre o quattro, va benissimo: è comunque sempre di più rispetto allo yoga dal vivo. Io che ho provato, ti assicuro che ho ottenuto in questo modo molti benefici, sia a livello interiore che fisico.


PRO3: puoi decidere di andare al ritmo che vuoi tu, decidere quale pratica sia meglio per te in un dato giorno e puoi stoppare il video e fermarti se hai bisogno di tempo in più!


PRO4: è decisamente più economico rispetto allo yoga dal vivo.


NO ALLO YOGA ONLINE.
CONTRO 1: essendo da solo/a, devi possedere in te una grande motivazione per decidere, mentre sei a casa, di srotolare il tappetino mettendo uno stop a ciò che stai facendo! Vuol dire che ti devi autoregolamentare, devi
essere molto fermo/a con te stesso/a e i tuoi propositi, senza lasciarti fuorviare dalle lavatrici da fare, la camera da sistemare o i vetri da pulire. Devi sapere che quella mezz’ora è dedicata a quello e non ad altro, e non c’è
nessuno che ti viene a dire “ok, ora sdraiati che cominciamo!” Non c’è nemmeno un gruppo da cui attingere forza, se ne avessi bisogno per darti la carica per iniziare.
Sei tu e solo tu: pensi di farcela psicologicamente? Non è così scontato se non si crede fino in fondo ai benefici che può portare lo yoga nella propria vita, o se non si ha una forte determinazione!


CONTRO2: come dicevo prima, se sbagli nessuno ti corregge.


CONTRO3: dicono che la conoscenza della pratica rimanga limitata, ma sinceramente anche dopo anni con dei maestri, ciò che facevo in sala non differiva da ciò che faccio oggi. Posizioni ed esercizi sono più o meno sempre quelli. Se invece si punta a diventare insegnanti, allora il discorso è diverso: il corso online non è più sufficiente!


CONTRO4: non c’è copertura assicurativa, in realtà perchè non essendo l’insegnante presente fisicamente, non si può avere la certezza che una persona si sia effettivamente danneggiata praticando i movimenti proposti.
Però dico la mia: mi è capitato di farmi male, o di avere dolori in seguito alla pratica, anche quando praticavo con l’insegnante fisica, ma nessuno mai mi ha rimborsato le spese fisioterapiche che ho dovuto affrontare a
causa di alcuni esercizi eseguiti in sala! Ovviamente devi farti male seriamente, affinchè l’assicurazione intervenga!


Quello che voglio dire è che se pratichi uno yoga per il benessere, bastano semplici esercizi con i quali è davvero difficile farsi male. Soprattutto, se hai seguito il mio consiglio di praticare con un maestro fisico per i primi anni, sai già cosa è bene che tu eviti in base alle tue problematiche! Devi stare attento a non strafare (lei in ogni caso le avvertenze le dà), inoltre puoi aiutarti con le scritte poste sotto ad ogni video: io ad esempio,
evito le lezioni “Intermedie/Avanzate”, conoscendo i miei limiti!
In ogni caso, se soffri di particolari patologie, meglio consultare un medico e/o anche un fisioterapista: io ad esempio ho un fisioterapista che mi tratta due volte al mese per i miei problemi alla mandibola e al collo,
quindi spesso chiedo a lui se posso o meno fare una certa posizione.

Se invece vuoi arrivare a fare posizioni piuttosto complesse, è bene secondo me non farlo a casa da soli, ma scegliersi un maestro fisico.


CORSO YOGA: LA MIA SCELTA ONLINE
LA SCIMMIA YOGA

Il mio primo approccio con lo yoga online è stato con la Scimmia Yoga, una ragazza davvero preparata, carina e gentile: lei offre delle lezioni più o meno lunghe gratuite, che puoi trovare sfogliando il suo canale YouTube, mentre se vuoi programmi più specifici ti devi iscrivere all’abbonamento e pagare un tot al mese o all’anno, in base alla tua comodità.


Tra le sue lezioni trovi corsi di
Hatha Yoga,
meditazione,
Yoga Nidra (un tipo di yoga davvero molto rilassante da fare quando si è particolarmente stanchi),
mudra (particolari posizioni delle mani, usati di solito a completamento di una pratica, che aiutano ad
incanalare l’energia in determinati punti del corpo)
Vinyasa Yoga (yoga dinamico)
corsi specifici per principianti.


La mia opinione è che è davvero molto brava, competente e professionale: risponde sempre a qualsiasi messaggio, spiega in maniera chiara ed esaustiva e mostra bene come eseguire gli esercizi. A volte gira video
dove parla dello Yoga anche a livello teorico
, dell’Ayurveda vista in relazione con lo yoga, e di libri che ti potrebbero servire per approfondire il tuo lavoro.
L’unico motivo per cui non ho scelto di pagare lei è perchè il suo yoga è prevalentemente dinamico e personalmente, ma questo è un limite mio, mi affatico troppo durante la pratica e rischio di farmi male.
Diciamo che con i miei problemi fisici per me è un pò troppo. Il motivo è esclusivamente questo! Ho provato una volta a scaricare una serie di esercizi a pagamento, ma non sono riuscita ad eseguirli perchè troppo veloci per me.
Ti invito in ogni caso a visitare il suo sito web ed il suo canale YouTube per capire se al contrario fa al caso tuo!
Se cerchi è presente anche su Facebook e Instagram con lo stesso nome.
LA SCIMMIA YOGA BLOG
LA SCIMMIA YOGA CANALE YOUTUBE


YOGA N’ RIDE

Lei è Laura: dopo averla seguita per un pò di tempo gratuitamente, ho deciso di iniziare a pagare uno quota mensile: mi si è aperto un mondo!


PERCHE’ HO DECISO DI PAGARE?
Perchè a livello gratuito ti viene messo a disposizione del materiale un pò sparso: qualche esercizio per i glutei, per le gambe, per migliorare il respiro, ecc…Il problema è che non sapevo mai quali scegliere tra i tanti
proposti, al fine raggiungere determinati obiettivi che mi ponevo. Era un pò come fare esercizi a caso senza lavorare su un tema in particolare. Ero curiosa di vedere se pagando, l’insegnante mi avrebbe guidata nella
scelta delle lezioni in relazione a ciò che avrei voluto raggiungere.


FACCIO UN ESEMPIO:
il mio obiettivo dopo l’estate era “disintossicarmi per prepararmi alla stagione successiva”. Nemmeno a farlo apposta, per gli abbonati Laura stava preparando un programma detox specifico per l’autunno, e non erano
due o tre esercizi a caso, ma un vero e proprio programma da seguire per ben tre mesi: prevedeva una serie di esercizi diversi che però avevano il comune obiettivo di preparare il corpo all’autunno attraverso alcune
posizioni yoga che aiutavano la disintossicazione naturale.
Mi sono iscritta e oggi non la mollo più: mi trovo stra bene perchè ho finalmente trovato quello che stavo cercando disperatamente da anni! Voglio sottolineare che questo è il mio pensiero reale e la mia esperienza
personale: non sono assolutamente pagata per dire ciò che sto scrivendo, ma ne voglio parlare per la serietà e la professionalità che ho incontrato nella persona di Laura e che spero incontrerai anche tu se sceglierai un
percorso yoga online.

COME E’ ORGANIZZATO YOGA N’ RIDE?

Al momento sto seguendo il programma “Yoga per ogni stagione”, ma ciò che dico vale per ogni programma che si desidera seguire. (Oppure come per la Scimmia Yoga, ci sono anche lezioni singole di Hatha Yoga, Yoga

Nidra, Yin Yoga (yoga molto dolce), mudra, meditazioni, ecc…)

Ti arriva una mail alla settimana per tutta la durata del programma in questione. La cosa fantastica è che nella mail trovi:

  • una lezione lunga da un’ora;
  • tre o quattro lezioni medie da mezz’ora;
  • tre o quattro lezioni di 15 minuti;
  • due o tre lezioni di Yin Yoga (yoga dolce) e di rilassamento;
  • due o tre mudra con meditazioni che vanno dai 10 minuti alla mezz’ora.


Ovviamente non devi fare tutte queste lezioni durante la settimana, ma puoi scegliere tu il tipo di lezione che vuoi fare in base a:

1- come ti senti (puoi decidere se scegliere dall’elenco una lezione più dinamica o una più rilassante);

2- al tempo che hai a disposizione ( quando hai più tempo puoi fare la lezione da un’ora, mentre se ne hai pochissimo anche solo un mudra di 10 minuti);

Lo trovo semplicemente fantastico perchè puoi decidere tu quante volte praticare durante la settimana, e non hai la fatica di dover scegliere tra mille esercizi, quali siano più adatti al tuo scopo: a questo ci pensa Laura, che ti mette un link diretto per ogni lezione che ti propone. In questo modo sei sicuro di lavorare sempre in funzione del tuo obiettivo.


COME MI TROVO CON LAURA?
Come per la Scimmia Yoga, anche per lei confermo la competenza, la professionalità, la gentilezza. Mostra in maniera molto chiara gli esercizi da eseguire, dando tutte le indicazioni del caso. Inoltre l’ho trovata sempre
molto disponibile: quando ho avuto bisogno di farle domande, ho sempre avuto risposte personali nel giro di un paio di giorni. Mi trovo molto bene anche con la sua modalità di procedere via email, elencando gli esercizi
della settimana. Mi sento davvero ben seguita e soprattutto considerata, a differenza di alcuni miei ex maestri che facevano finta di non sentire le mie richieste di aiuto. Inoltre ogni tanto durante l’anno vengono organizzati
dei workshop e dei ritiri dal vivo, a cui però non ho mai partecipato.
In generale CONSIGLIATISSIMA!


COME AVVIENE IL PAGAMENTO?
Mi è piaciuto molto l’approccio di Laura al denaro, a cui dà moltissimo valore: pensa che addirittura, per farti provare, ti offre un intero mese di lezioni a solo 1 EURO! Non ho trovato molti in rete che lo fanno! In questo
modo cominci a farti un’idea generale e vedi come ti trovi.
Scaduto il mese puoi decidere se continuare, pagando E. 17,99 al mese (in questo caso il rinnovo è automatico per ogni mese), oppure disdire anche all’ultimo e senza preavviso se la cosa non ti interessa più.
In alternativa puoi fare un abbonamento semestrale o uno annuale (in questi due casi il rinnovo non è automatico: decidi tu di volta in volta se continuare a pagare o meno).
Il pagamento può essere fatto con PayPal o carta di credito.
Se non dovessi essere soddisfatto, ti restituisce il denaro dei primi 30 giorni: basta che le invii una mail e ti verrà ridato ciò che hai pagato, senza fare domande.

YOGA N’ RIDE BLOG
YOGA N’ RIDE CANALE YOUTUBE
Anche Laura è presente su Facebook e Instagram con lo stesso nome.


CORSO YOGA: MITI DA SFATARE


A YOGA NON SI FA NULLA: CI SI RILASSA E BASTA!
Niente di più sbagliato! Quando mi chiedono che “sport” faccio e rispondo che faccio Yoga sorridono e dicono:” Ah, vabbè…non è un grande sforzo!” Perdono interesse e girano altrove. Non so perchè si pensi che lo Yoga sia
fare nulla, forse nasce dall’ignoranza sull’argomento, o dal non aver mai messo piede veramente sul tappetino.
Forse perchè nel linguaggio comune si dice:”Oooom” per comunicare pazienza e self control. In realtà, anche durante gli spazi meditativi, bisogna stare molto concentrati e attivi: sai quanto sia difficile? Prova soltanto a
stare seduto immobile a concentrarti sull’aria che entra ed esce dalle narici per due minuti. Punta l’orologio e noterai come quante volte durante questi due minuti, la mente abbia tirato in ballo mille altre cose: cosa faccio dopo, cosa dico al mio amico, quando vado a fare la spesa mi devo ricordare di…ecc…Possiamo fare mille esempi, ma la verità è che meditare è difficilissimo. Bisogna allenare la mente piano piano, così come si allena il
corpo.


CON TUTTO LO SPORT E LA PALESTRA CHE FACCIO, YOGA PER ME SAREBBE UN GIOCO DA RAGAZZI!
Fisicamente lo Yoga può davvero ucciderti: prova a tenere una posizione per più di un minuto e poi mi sai dire!
Se non l’hai mai fatto è doloroso, e prima o poi inizi a cedere anche se fai lo sport più faticoso al mondo. Tenere i muscoli allungati o contratti per un tempo abbastanza prolungato è piuttosto difficile, se non ne sei abituato!
E le posizioni di equilibrio mantenute per due o tre minuti? Sfido chiunque a non cadere dopo i primi due secondi! Ho visto coi miei occhi dei mega sportivi rimanere al tappeto con lo yoga, come se non avessero mai
frequentato una palestra, e li ho visti ricredersi subito circa le loro errate convinzioni!


FACCIO GIA’ CALCIO O KICK BOXING, LO YOGA NON MI SERVE!
Se ti piace un altro tipo di sport, dedica a quello la maggior parte del tuo tempo, lo trovo giustissimo, ma sappi che lo yoga, oltre ad essere una disciplina di per sé, è anche la base per qualunque sport una persona decida di intraprendere.


Prima di tutto perché non ci si allena solamente a contrarre i muscoli, ma anche a distenderli (e qui la maggior parte ha parecchi problemi: ho visto coi miei occhi quanti corridori o calciatori siano legati in certi movimenti,
pur essendo dei grandi sportivi).


Secondo perché le tecniche di respirazione che si imparano con lo yoga servono per ottenere prestazioni sportive sempre più ottimali in qualsiasi ambito.


Terzo perché imparando ad allenare la mente nella meditazione, si riesce a focalizzare meglio l’obiettivo che si vuole raggiungere nel proprio sport. Se impari a gestire i tuoi pensieri, anche il corpo si mette a disposizione
per aiutarti a realizzare l’obiettivo finale. Meditando lo stress si allenta, la mente si libera e con lei il corpo, che riacquista tutta la sua agilità.


LO YOGA E’ TROPPO LENTO, MI ANNOIEREBBE E MI INNNERVOSIREBBE!
Lo Yoga non è tutto uguale: esiste lo yoga più dolce, chiamato Hatha Yoga, quello che normalmente si pratica qui da noi, ma anche il Vinyasa Yoga, ossia lo Yoga dinamico che ti assicuro può metterti ko! Provare per
credere! Esistono anche tantissimi altri tipi di Yoga che ora non sto ad elencarti, questo però per dirti che niente è come si crede! L’eventuale “nervosismo” che potrebbe arrivare durante la pratica è sintomo di questa
società frettolosa: nello sport, come anche nel lavoro e in altri ambiti, si vuole ottenere tutto e subito, anche a costo di farsi male e di andare al dl là dei propri limiti. Non ci si abitua più all’ascolto per capire dove ci si deve
fermare: c’è la paura e la vergogna di scoprire che certe posizioni o movimenti non ci vengono come vorremmo, c’è la fretta di riempire un ego e dimostrare quanti si è performanti. Questo però non è lo spirito
dello yoga!
Oppure semplicemente, laddove ci sentiamo irritati o a disagio, è proprio lì che dovremmo focalizzarci perchè è proprio lì il nostro problema; la cosa che non ti riesce è giusto quella che devi fare di più!


YOGA E’ UN VIAGGIO DEL CORPO E DELL’ANIMA
Questo è vero: per fare yoga occorre invertire il proprio atteggiamento mentale, quello classico che ci hanno inculcato fin da piccoli, bisogna arrendersi ed entrare in contatto con tutte le debolezze: solo da qui si può
cominciare ad attingere alla propria forza, sia fisica e soprattutto interiore!


IN CONCLUSIONE
La mia scelta è ricaduta alla lunga sullo yoga online, ma non è detto che non si possa fare anche un mix di yoga dal vivo e yoga online: potresti andare una volta alla settimana a praticare con un maestro all’interno di un
gruppo, mentre per i restanti giorni praticare online da casa. In questo modo non perdi i contatti con le persone fisiche, se ne senti la necessità o se ti senti più tranquillo, e nello stesso tempo puoi continuare ad
allenarti per conto tuo senza perdere il ritmo!

Se l’articolo ti è stato utile, potresti ricompensare il mio impegno volto a darti info più chiare e complete possibili, lasciando qui sotto un commento. Grazie.

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