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GREENWAY LAGO DI COMO:
la nostra giornata spiegata tappa per tappa

Greenway Lago di Como tappe

GREENWAY LAGO DI COMO TAPPE

GREENWAY DEL LAGO DI COMO

La Greenway del lago di Como non è di certo una novità, tuttavia noi non ci siamo mai decisi a percorrerla, forse per colpa del pregiudizio che avevamo sulla tipologia di tragitto. Eravamo convinti che fosse una bellissima passeggiata pianeggiante con vista lago, ma che fosse anche alla lunga monotona. Ovviamente come al solito mi sbagliavo di grosso: è un percorso completamente pedonale e molto vario, costellato da bellissime ville, alcune visitabili, paesaggi meravigliosi, tipici borghi antichi e strade acciottolate.

DOVE PARCHEGGIARE PER INIZIARE LA GREENWAY

Inserire nel navigatore “Via Luigi Civetta“: si tratta di una strada in salita a tornanti dove si può parcheggiare pagando 5 Euro per l’intera giornata (prezzi 2021). Se sei fortunato, continuando a salire i tornanti e prendendo “Via Cappella” puoi trovare verso l’alto dei parcheggi liberi con strisce bianche: noi siamo riusciti a parcheggiare lì, ma in settimana; probabile che nel weekend non si riesca, a meno che non si arrivi sul posto presto, tipo non più tardi delle 8:00.

COSA SCEGLIERE DI VEDERE LUNGO LA GREENWAY

Cosa decidere di visitare dipende molto da te: se sei abituato a camminare parecchio, puoi anche pensare di fare sia l’andata che il ritorno a piedi, anche se te lo sconsiglio perchè non ti godresti più niente: sarebbe soltanto un esercizio di cammino senza sosta, che in luoghi così meravigliosi non ha senso.

Noi abbiamo optato per farci a piedi da Colonno a Griante impiegando circa 4 ore e mezza, dalle 8:00 alle 12:30, poi un’oretta per pranzare al sacco e ritorno in autobus. Ce la siamo presa comoda cercando di assaporarci tutti gli angolini caratteristici, le atmosfere dei luoghi, le chiese e qualche momento relax / spuntino. In questo nostro percorso però l’obiettivo che ci eravamo posti è stato quello di percorrere l’intera tratta per la curiosità di vedere come si snodava, e farci un’idea generale del tipo di gita, saltando quindi la visita a qualche piccolo nucleo storico e le entrate alle ville.

Se però sei un perfezionista e vuoi vedere tutto per bene nei minimi dettagli, oppure se hai bambini che non hanno voglia di camminare tanto, allora ti consiglio di dividere il percorso a metà, tipo fino a Ossuccio (Lenno al massimo, ma è già tanto), e finire il tratto rimasto in un secondo tempo. In questo modo potresti scendere a lago e visitare tutti i centri storici più nel dettaglio, prendertela in tutta calma, e se hai bambini puoi pensare ad esempio di fermarti al parco giochi di Ossuccio, che comprende anche la presenza di un bar per te.

Lo stesso vale per le ville: sono talmente belle che se le vuoi visitare ti occorre un bel po’ di tempo, quindi dovrai necessariamente ridurre l’itinerario della Greenway. Fai conto che noi, in un’altra occasione, nella Villa del Balbianello abbiamo trascorso almeno 2/3 ore. Come vedi, ti parte già quasi mezza giornata solo per questo. In alternativa potresti fare come noi: rimandi la visita alle ville in un momento diverso, e vai a privilegiare ciò che ti interessa di più. Come noterai, è molto soggettivo cosa scegliere e come percorrere la Greenway.

IL NOSTRO PERCORSO SULLA GREENWAY

Colonno: 1^ tappa della Greenway

Scendendo dalla strada del parcheggio a ritroso, e alla fine di questa proseguendo diritto, si entra nel borgo di Colonno. Si cammina per circa 5 minuti senza particolari indicazioni, fino a che non si vedono i cartelli blu e gialli sul muro alla tua sinistra con le frecce che indicano verso dove proseguire.

In alcuni punti lungo il percorso a noi è capitato di non riuscire a scorgere immediatamente i cartelli a freccia gialli e blu, però ci sono altri due simboli che puoi tenere d'occhio per capire che sei nella giusta direzione: i segnavia con la scritta Greenway e/o quella striscia sull'asfalto che ti mostro in foto qui sotto.

Colonno è un tipico borgo antico con degli scorci niente male e una piccola piazzetta con le case colorate, tra cui ne spicca una di colore rosso con le finestre verdi, che dà un tocco di vivacità alla piazza. Attraversandola, è possibile scendere verso la parte a lago del paese, dove si trova anche la chiesa di San Michele Arcangelo. Noi però abbiamo tirato dritto.

Sala Comacina: 2^ tappa della Greenway

Il tratto verso Sala Comacina è in parte in salita lungo l’Antica Via Regina, una strada acciottolata che comunque non temere, non è troppo faticosa. Il percorso è intervallato anche da pianori, e si può riprendere fiato osservando il paesaggio a lato che è semplicemente meraviglioso: una splendida vista sul borgo di Colonno e sul campanile della Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo.

Volendo, dalla Cappella di San Giorgio, si può scendere verso il nucleo storico medievale e il porticciolo di Sala.

Greenway Lago di Como Colonno
Colonno

Noi invece restiamo sulla Greenway e continuiamo fino a quando non vediamo dall’alto il campanile della chiesa di San Bartolomeo, lo sfondo delle montagne col lago e la splendida Isola Comacina, a cui si accede in taxi-boat da Ossuccio, tappa successiva della Greenway. Ovviamente se opti per visitare l’isola, dovrai ridurre il tuo itinerario o dividerlo su più giorni.

Ossuccio: 3^ tappa della Greenway

Si entra poi nel borgo di Ossuccio dove si trova la bellissima chiesa di San Giacomo a Spurano, risalente all’XI secolo, col campanile a forma di vela. Una foto qui è d’obbligo per la posizione che occupa: si trova sopra uno sperone roccioso a picco sul lago, lungo il tracciato dell’antica via Regina. Impossibile non rimanerne affascinati!

Greenway Lago di Como Ossuccio
Chiesa di San Giacomo a Spurano

Il nucleo storico di Spurano è visitabile con una piccola ma consigliata deviazione (fatta anche noi), attraversando la Strada Statale e risalendo attraverso una via acciottolata, dove abbiamo anche trovato un piccolo museo artigianale. Seguendo la Via Santuario, si arriva al Santuario della Beata Vergine del Soccorso: non so quanto ci si impieghi; noi l’abbiamo saltato perché già visitato brevemente in un’altra occasione durante il trekking in Val Perlana (clicca il link in rosa nelle tre righe sopra per leggere l’articolo dedicato).

Attraversando il paese abbiamo poi raggiunto il parco pubblico con diversi giochi per bambini: qui se hai bimbi ti puoi fermare e fare una sosta; proprio di fianco c’è anche il bar “Il Baretto”, da dove si gode una bellissima vista sul famoso campanile della chiesa di Santa Maria Maddalena, chiesa di origine romanica.

Noi la chiesa di Santa Maria Maddalena l'abbiamo vista al ritorno, fermandoci col bus ad Ossuccio. Davanti ad essa è presente uno spazio verde per prendere il sole e dei tavoli in pietra con panchine; inoltre da qui ci si può imbarcare per l'Isola Comacina.

TIP: Il consiglio è quello di visitarla subito, scendendo dalla Greenway: non porta via troppo tempo questa deviazione!

Ritornando alla Greenway, lasciato il parco giochi e passata la chiesa arcipretale di Sant’ Eufemia col monumento dei caduti, si arriva alla bellissima Villa del Balbiano di Ossuccio, risalente al XVII secolo, con uno scenografico viale d’accesso delimitato da siepi, e visibile attraverso una cancellata: la villa infatti non è aperta al pubblico.

Greenway Lago di Como Villa del Balbianello

Lenno: 4^ tappa della Greenway

Continuando il percorso, si entra nel nucleo storico di Campo nel borgo di Lenno: la piazza a lago è davvero molto bella, circondata dai fiori in estate e piuttosto ampia.

Camminando poi attraverso i suoi vicoli antichi, si arriva a Villa Monastero (da non confondere con Villa Monastero di Varenna): questa zona è veramente molto piacevole perché circondata da tanto verde, da giardini molto curati e da stupendi scorci sul lago.

Proseguendo ancora per un pò, si incontra un campeggio, l’Albergo Lavedo e poco oltre è possibile fare una deviazione attraverso il prato che porta alla Villa del Balbianello (questa zona è anche allestita per il picnic). La villa è semplicemente magnifica, assolutamente da visitare: in questo caso metti in conto che probabilmente dovrai terminare qui la tua Greenway, perchè una volta dentro ci si perde a girare tra i giardini, ad ammirare non solo gli incredibili e numerosi scorci sul lago, ma anche l’elegante terrazza panoramica e i maestosi alberi dalla forma a fungo. E’ una villa che richiede tempo ma soprattutto calma per poterla assaporare e vivere al meglio. Noi l’abbiamo saltata perché l’avevamo già visitata in un’altra occasione, ma è talmente bella che in genere consiglio a tutti di andarla a vedere!

Il passaggio pedonale attraverso il bosco verso la villa è aperto di martedì, di sabato e di domenica ed è lungo circa 1 km.

La villa è visitabile da Marzo a Novembre dalle 10:00 alle 18:00, ed appartiene al FAI, quindi i soci avranno l’ingresso gratuito per il solo giardino, mentre pagheranno solo 4 Euro per il giardino più la visita guidata alla villa (opzione che consiglio caldamente). Per tutti gli altri aihmè, la cifra non è economica, soprattutto se si è in famiglia (io giuro che volevo rinunciarci, poi non ho resistito, ma ciò non toglie che è caro): 11 Euro per la visita ai solo giardini, mentre 22 per quella con giardini e visita guidata alla villa, ovviamente a testa! Per bambini e ragazzi fino a 18 anni ci sono delle riduzioni. Per prenotazioni e per maggiori informazioni, consulta il sito ufficiale “Villa Balbianello FAI“.

Se non hai intenzione di visitare la villa, puoi tranquillamente proseguire la Greenway sulla strada asfaltata, oppure fare comunque un tratto nell’area verde e poi uscire dal cancelletto in ferro, di fronte al noleggio barche e alla navetta che porta alla villa, nel caso non si abbia voglia di andarci a piedi.

Proseguendo verso sinistra si passa dalla bellissima Villa de Herra con la torretta che vedrai alla tua sinistra, alla destra c’è un piccolo porticciolo e andando avanti ancora si costeggia tutto il lungolago fino all’imbarcadero con servizi di battello. A Lenno si trovano anche la chiesa parrocchiale di Santo Stefano col Battistero di San Giovanni Battista, posti in una bella piazza ampia. Infine si raggiunge la spiaggia libera, attraversando un piccolo ponte pedonale con la scritta “Hotel San Giorgio”: c’è un bel prato su cui potersi stendere, una piccola fetta di spiaggia e il bar Chiosco di Venere“, dove si possono consumare sia bibite che pasti veloci.

Greenway Lago di Como Lenno
Lenno

Borgo di Mezzegra: 5^ tappa della Greenway

Dopo Lenno si attraversa la statale e si prosegue mediante una salita verso il borgo di Mezzegra, forse la più faticosa di questo percorso, ma dura una decina di minuti e personalmente non l’ho trovata poi così ripida. A metà salita se ti giri, avrai un bellissimo panorama sul lago, sulle montagne e sui prati circostanti.

Greenway Lago di Como Mezzegra
Salita verso Mezzegra

In cima alla salita si prosegue verso destra su una strada pianeggiante immersa nella natura, lungo la quale sono dislocate tre piccole ma meravigliose tappe:

  • a Rogaro, girando intorno alla casa sulla destra, c’è un punto panoramico degno di uno scatto;
  • più avanti trovi la chiesetta di San Giuseppe con delle arcate;
  • infine si giunge alla chiesa parrocchiale di Sant’Abbondio, con un ampio sagrato da cui si gode un’altra splendida vista panoramica sul lago e sul promontorio di Bellagio. Qui ci siamo fermati per uno spuntino, per gustare la tranquillità del luogo e farci cullare dal caldo del sole.

La chiesa di Sant’Abbondio rappresenta una delle architetture settecentesche del territorio, con evidenti influenze del rococò europeo. Notevole è l’affresco che rappresenta la Gloria di Sant’Abbondio eseguite nel 1716 da Giulio Quaglio.

Greenway Lago di Como chiesa Sant'Abbondio
Chiesa Sant’Abbondio

Borgo di Bonzanigo

Oltre la chiesa, proseguendo sulla strada in discesa, si arriva all’inizio del borgo di Bonzanigo dove si trova la Casa dei Presepi, un’esposizione permanente ad entrata gratuita, realizzata dagli artisti locali.

Da qui la Greenway prosegue per entrare nel vivo di questo borgo che noi abbiamo apprezzato tantissimo, il più bello e caratteristico di questo percorso, secondo noi.

Greenway Lago di Como Bonzanigo
Bonzanigo

TIP: ti consiglio di scoprire i suoi vicoli passeggiando senza meta, lasciandoti attrarre dagli anfratti che trovi: vale la pena spendere 10/15 minuti per visitare questo borgo dai suggestivi sentieri acciottolati, pittoreschi passaggi coperti, ripidi scalini e strutture ad arco, tipiche di questa frazione.

Greenway Lago di Como Bonzanigo
Bonzanigo

Bonzanigo presenta inoltre numerose testimonianze di grande interesse artistico come il Palazzo Brentano, vicino al municipio, che detiene un ciclo di affreschi attribuiti al pittore Giulio Quaglio. Altre architetture interessanti sono Palazzo Rosati e il Palazzo del Vescovo, entrambi decorati con affreschi del XVIII secolo. A noi sono piaciute molto anche le Grate Turche, probabilmente provenienti da Budapest, dopo la cacciata dei turchi nel 1686 (nel borgo è tutto ben segnalato).

Tremezzo: 6^ tappa della Greenway

Scendendo verso il lago, si entra nel borgo di Tremezzo: da questo punto in poi la Greenway corre parallela alla strada statale. Lungo questo tratto avrai modo di vedere un sacco di splendide ville

Sulla sinistra si incontra la bellissima “Villa Sola Cabiati” denominata “Villa La Quiete” e annoverata tra le principali perle del lago: è preceduta da un elegante giardino all’italiana delimitato da una cancellata in ferro battuto.

Greenway Lago di Como Villa Sola Cabiati
Villa Sola Cabiati

Più avanti trovi la chiesa di San Lorenzo, che quando siamo andati noi era in ristrutturazione, e il parco pubblico Teresio Olivelli che è semplicemente magnifico e davvero scenografico, soprattutto il complesso di Villa Meier che ci ha lasciati piuttosto impressionati. Nel parco è possibile stendersi sul prato a prendere il sole, riposarsi oppure mangiarsi un panino. All’interno è presente anche un bar con servizi igienici. Volendo da qui si può proseguire per i pittoreschi nuclei storici di Valesio, Balogno, Viano, Intignano e Rogaro (noi non li abbiamo visti).

Usciti dal parco il percorso prosegue verso Villa Mainona, che ospita il Museo del Paesaggio del Lago di Como, si passa sotto il porticato dell’Hotel La Darsena, si oltrepassa l’imbarcadero di Tremezzo per arrivare al nucleo storico di Tremezzo fatto di portici, bar e negozi, e infine si giunge alla famosissima Villa Carlotta, con il suo altrettanto famoso giardino botanico che in primavera ospita una straordinaria fioritura di azalee e rododendri. Noi l’abbiamo saltata per questioni di tempo e anche perchè l’entrata non è molto economica, ma sicuramente se non l’hai mai vista ne vale la pena.

⚠️C’è sempre molta coda alla biglietteria, quindi bisogna armarsi di pazienza oppure prenotare online per accedere direttamente ai tornelli.

Greenway Lago di Como Villa Carlotta
Villa Carlotta

Prima della Villa Carlotta troverai l’Hotel Tremezzo cinque stelle deluxe: visto dal vivo è davvero impressionante; la ricchezza e il fasto che si manifesta agli occhi, lo fa sembrare davvero un mondo a parte. Dall’altro lato dell’hotel c’è la marina con la piscina: da lasciarci gli occhi! Magari poter trascorrere un giorno e una notte in un’atmosfera del genere! Ma aihmè, ci è toccato solo di guardare 😀

Greenway Lago di Como Hotel Tremezzo
Hotel Tremezzo

Griante: 7^ tappa della Greenway

Da Tremezzo a Griante si costeggia sempre il lungolago sulla destra, mentre sulla sinistra sono dislocate diverse ville (non visitabili), realizzate tra la fine del XIX e del XX secolo, quando la villeggiatura in Tremezzina registrò una grande espansione e attirò villeggianti soprattutto dalla Gran Bretagna e dalla Germania. Questi edifici, arricchiti da giardini e parchi, costituiscono un affascinante percorso che si snoda da Cadenabbia in direzione di Menaggio, e comprende anche una deviazione verso il nucleo storico di Griante.

⭕️A Griante c’è una deviazione verso sinistra per raggiungere un mini market che vende, tra le tante cose, anche il biglietto per tornare a Colonno: il costo non ricordo se fosse 2 o 3 E in due, quindi davvero conveniente se pensi che recuperi un sacco di tempo, riposi le gambe e in breve sei di nuovo all’auto.

CONSIGLI E INFO SULLA GREENWAY

  • La Greenway è un percorso che si può percorrere interamente a piedi della lunghezza di circa 20 km in totale tra andata e ritorno.
  • Si può partire da Colonno (Como) e andare verso Griante, oppure viceversa: noi abbiamo trovato comoda la prima opzione, soprattutto per la questione parcheggio. A Colonno l’avremmo trovato sicuramente, visto che ne è stato messo uno apposito! Inoltre passando da Como abbiamo evitato il traghetto che può dare certamente quel tocco di romanticismo in più, ma che in questo caso secondo noi ci avrebbe fatto perdere un pò di tempo.
  • Nel caso volessi optare per il battello con automobile, devi arrivare a Bellagio o Varenna, e da lì ci sono i collegamenti: Bellagio con Cadenabbia (Griante) e Varenna con Menaggio; (da Menaggio a Griante sono 3 km).
  • Il percorso è facile e adatto a tutti perchè non presenta particolari difficoltà e pochi tratti in salita, dove troverai al massimo poco più di 200 mt. di dislivello; per lo più si tratta di una tratta piuttosto pianeggiante.
  • No passeggini, carrozzine per disabili e bici perchè il percorso presenta strade acciottolate e gradini.
  • Si passa talvolta attraverso antichi borghi, talvolta attraverso strade che dominano dall’alto il lago e lo montagne del comasco; solo un paio di volte si è costretti a percorrere per brevissimi tratti la Strada Statale ma nulla di pericoloso. I bambini basta tenerli a mano per quell’attimo che si deve attraversare o passare da lì’.
  • Luoghi dove fermarsi coi bambini lungo la Greenway: parco giochi di Ossuccio, accennato sopra nella terza tappa, e il parco di Villa Meier o detto anche parco pubblico Teresio Olivelli, spiegato anch’esso sopra. Se vai d’estate, a Lenno trovi diverse spiagge, sia libere che private, dove possono giocare e farsi il bagno.
  • I cani sono i benvenuti.
  • Lungo la Greenway sono presenti servizi igienici pubblici: Toilet Ambulatorio /Antiquarium (Ossuccio) e Toliet Municipio (Lenno)
  • L’abbigliamento da preferire è comodo con scarpe da ginnastica perchè c’è da camminare parecchio.
  • Ristoranti ce ne sono quanti ne vuoi da Lenno in poi, oppure il Ristorante Osteria “Al Vecchio Bacucco” ad Ossuccio, però per noi sono molto cari, quindi abbiamo scelto di farci un bel picnic in una zona ombreggiata da bellissimi alberi dopo il Parco Teresio Olivelli. Un posticino molto romantico con vista lago che ti mostro in foto: da qui non si vede, ma si tratta di un piccolo balcone che sporge con una panchina, non lo si può non notare!
  • Altri luoghi dove puoi consumare il tuo panino sono il parco giochi di Ossuccio (a Lenno sul sentiero per Villa Balbianello), o al Parco Teresio Olivelli.
  • Per comprare pane e affettato noi abbiamo trovato aperto un panificio a Lenno di fronte al piccolo porticciolo, vicino a Villa de Herra: sali a sinistra per qualche metro e lo trovi. Sempre a Lenno c’è anche il supermercato Sigma, sulla Statale al numero 28. A Colonno e a Sala c’è rispettivamente un mini market e un panificio che trovi scendendo a lago. A Tremezzo c’è una macelleria vicino all’attracco dei battelli, a Cadenabbia un alimentari, e un mini market anche a Griante.
  • Bus lungo la Greenway: le fermate del bus (C10 Como-Menaggio-Colico) sono dislocate lungo tutto il percorso da Colonno a Griante e viceversa. Il biglietto ha un costo di circa 1,50 euro a testa a tratta, ed ha una durata illimitata se non lo si oblitera. Non ho ben capito se si può salire e scendere alle varie fermate, tipo hop-on hop-off, ma non credo perchè l’autista ci ha segnato il biglietto. Dove c’è il mini market a Griante c’è la prima fermata: salendo lì, puoi ritornare a Colonno in mezz’ora circa. I cartelli che indicano la fermata sono questi che ti mostro qui sotto.
Greenway Lago di Como
  • Si può anche tornare a Colonno con il battello da Cadenabbia (700 mt. da Griante) a Sala Comacina: da qui poi dovrai percorrere a piedi l’ultimo tratto della Greenway.
  • Il consiglio è quello di prendere il bus se è estate e fa molto caldo, perchè il tratto da Sala a Colonno fatto a piedi sotto il sole diventa piuttosto pesante, anche per via dell’ultima salita che, avendo già alle spalle diversi km, sembra non finire mai.

DOVE DORMIRE LUNGO LA GREENWAY

Non so purtroppo indicarti un hotel preciso perchè abitando in zona, non ho avuto bisogno di soggiornare in una struttura, però di consiglio di prenotare uno a una delle due estremità (o Colonno o Griante / Cadenabbia) se hai intenzione di fare tutto il percorso. Se invece ti interessa di più concentrarti sui luoghi centrali, puoi cercare a Lenno o ad Ossuccio. Di seguito ti lascio un link con l’elenco degli hotel / appartamenti presenti in zona lago di Como.

FORSE TI PUÓ INTERESSARE ANCHE: una gita simile a Monte Isola (Iseo) dove puoi abbinare visite ai borghi e passeggiate lungo il lago, facendo anche un pò di trekking. Il percorso può essere più impegnativo rispetto a questo della Greenway: dipende da cosa scegli di fare. Nell’articolo ti spiego tutto.

Grazie per aver letto fin qui. Se l’articolo ti è stato utile, potresti ricompensare il mio impegno, volto a darti info più chiare e complete possibili, lasciando qui sotto un commento. Grazie.

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