BORGHI ITALIA Piemonte

MONFERRATO IN BICI:
da Nizza a Canelli per un’esperienza in famiglia attraverso vigneti e borghi

Monferrato in bici Nizza Canelli

MONFERRATO IN BICI NIZZA CANELLI

MONFERRATO IN BICI: da Nizza a Canelli

Noleggio e-bike a Nizza Monferrato

Grazie alla dritta dei proprietari del nostro B&B, abbiamo affittato tre E-bike da Mon Bike Tour: si tratta di un ciclista professionista che gestisce questa attività a Nizza Monferrato, a nemmeno 5 km dal B&B. Quando l’abbiamo contattato è stato davvero molto gentile ed efficiente nel prenotarci il tutto.

⭕️I costi sono sui 30 Euro per 4 ore, oppure 42 per un giorno, ovviamente a testa: decisamente conviene affittarla per un giorno, se ci si vuole godere con calma il tour.

La cifra comprende: uno zainetto, un casco, una borraccia, una bomboletta antiforatura e un lucchetto.

⭕️Le escursioni si possono fare accompagnati da istruttori autorizzati, magari con un gruppo, oppure da soli come abbiamo fatto noi.

In quest’ultimo caso sul loro sito ci sono diverse tipologie di tour, in base alle difficoltà individuali, ed è addirittura possibile cliccare il simbolo di Google Map posto a fianco del tour scelto, per farsi guidare attraverso il percorso selezionato direttamente dal tuo cellulare. A noi hanno anche offerto il porta cell da mettere sulla bici.

Il percorso per cui abbiamo optato noi, è stato perfetto per le nostre capacità: 

TOUR DEL MOSCATO A

  • Difficoltà: 3/5
  • Dislivello: 610 mt.
  • Distanza: 38 km.
  • Tempo: 4 ore, ma noi con molta comodità abbiamo impiegato 7 ore tra soste foto, pranzo al sacco e visita al borgo di Canelli.

⭕️Non essendo noi allenati per andare in bici, non abbiamo voluto esagerare, ma ci sono tour molto più impegnativi e/o con percorsi più lunghi.

💯In ogni caso non mi ricordo l’ultima volta in cui ci siamo divertiti così tanto: con l’e-bike anche se non sei allenato, puoi goderti appieno la pedalata in bici attraverso paesaggi meravigliosi, senza arrivare alla meta mezzo morto. Quando c’erano le salite, mettevamo il turbo e in un attimo eravamo in alto, mentre le discese sono state fighissime: bellissimo mollare i freni (non sempre del tutto ovviamente) e lasciarsi andare alla velocità col vento tra i capelli! Questo ci ha anche aiutato a sopportare meglio il caldo, nonostante la giornata non fosse particolarmente soleggiata.

⭕️L’ideale infatti per questo tipo di escursione è che non ci sia troppo sole, perché il percorso è completamente senza ripari ,e tra zainetto, casco, ecc…si può sudare davvero parecchio!

Il nostro percorso in e-bike nel Monferrato

Il nostro percorso ci ha portati, attraverso vigneti e campi di girasoli, verso:

  1. la panchina gigante rosa N. 24
  2. Torre Contini circondata dai vigneti, a cavallo tra Langhe e Monferrato
  3. Il graziosissimo borgo di Canelli con la sua pittoresca salita della Sternia, tutta in ciottolato, e il castello Gancia (non visitabile).

Partiamo dal negozio di bici a Nizza Monferrato verso le 9:30 e, la primissima parte del percorso si snoda attraverso la città; tuttavia dopo poco iniziamo a prendere le strade laterali, che ci porteranno ad ammirare subito i tipici paesaggi del Monferrato, e ad incontrare anche qualche graziosissimo animale.

Panchina gigante rosa N.24

La prima tappa è la panchina gigante rosa N.24 dove ci siamo divertiti a fare un sacco di foto divertenti e dove hai una bellissima vista su di un borgo di fronte.

Torre Contini

Riprendiamo il cammino e giungiamo alla seconda tappa, la Torre Contini, risalente al 1600: bisogna fare una abbastanza ripida ma breve salita per raggiungerla, ma il bello è che il luogo era praticamente deserto al nostro arrivo.

Dunque ci siamo mangiati i nostri panini in tutta calma, ci siamo goduti il paesaggio sui vigneti dall’alto della torre senza alcun ostacolo, e ci siamo rilassati prima di riprendere il tour, immersi in una pace fuori dal comune. 

Il borgo di Canelli

Proseguiamo in direzione Canelli, la nostra terza tappa, dove vediamo il castello Gancia, purtroppo solo da fuori, edificato a difesa e controllo dell’antico abitato di Canelli. Il complesso si ingrandì negli anni successivi grazie all fortune dei Signori di Canelli. Poi in epoca rinascimentale passò alla famiglia Scarampi, diventando un’elegante e fastosa residenza. Dal 1929 è di proprietà della famiglia Gancia. 

Entriamo poi dentro il piccolo borgo di Canelli: percorriamo la “Sternia”, strada di origine medievale acciottolata con pietre di fiume, per raggiungere la piazza panoramica con la chiesa di San Leonardo: l’interno è barocco e conserva delle tele del canellese Giovanni Carlo Alberto (1670 – 1727); di fronte la chiesetta di San Rocco

Qui lasciamo un attimo le bici per scoprire a piedi questo misterioso borgo.

Se si aggira la chiesa di San Rocco percorrendo la discesa a lato, hai alla tua sinistra un bellissimo panorama sulla parte bassa del borgo. Verso il fondo della strada puoi prendere la via degli innamorati che sale verso l’alto per pochi minuti: è molto carina perché ad ogni curva si trovano opere dedicate all’Amore, realizzate dal famoso illustratore francese Raymond Peynet. Canelli è infatti uno dei borghi più romantici d’Italia. 

Salendo ancora un pochino, si giunge al colorato B&B, mentre poco più avanti sulla destra trovi la “Domus Rustica Mea”, che credo sia un antico cascinale con delle stupende decorazioni che vale la pena di soffermarsi a fotografare. Proseguendo per la discesa, ti ritrovi sulla piazza dove abbiamo lasciato le bici.

Domus Rustica Mea Canelli
Domus Rustica Mea Canelli

Il borgo ha tutta una parte bassa, la cui parte più interessante sono le “Cattedrali Sotterranee”: sotto la superficie si trovano infatti chilometri di gallerie scavate nel tufo, dove invecchiano le bottiglie di spumante e i pregiati vini della zona. Queste cantine speciali sono visitabili su prenotazione e fanno parte di storiche aziende vinicole come Bosca, Gancia, Contratto e Coppo.

Canelli Langhe
Panoramica di Canelli

Sempre a Canelli si può visitare la distilleria “Bocchino”: la grappa dal 1898, grazie all’esperienza e alla cura dettata da oltre un secolo di attività della famiglia Bocchino.

Per info sulle varie tipologie di visita ti rimando al sito ufficiale “Bocchino“.

Da qui siamo tornati verso il negozio a Nizza Monferrato, passando per il bellissimo ponte bianco che abbiamo ammirato ogni volta che in qualche modo passavamo di lì.

Monferrato in bici Nizza Canelli

Nizza Monferrato

Verso le 17:00 siamo riusciti a riconsegnare la bici e abbiamo fatto un giro a Nizza Monferrato.

Non credevamo, invece è una piccola cittadina dagli angoli davvero suggestivi come il ponte, la vivace piazza Martiri di Alessandria, i suoi portici con le botteghe antiche: un posticino che non si può dimenticare se si è nel Monferrato.

E’ proprio qui che abbiamo acquistato del vino “pastelloso” da portare a casa come ricordo di queste belle giornate.

Tra il negozio di bici e il centro ci siamo seduti per un ottimo gelato alla gelateria Chicca in Corso Acqui, 37.

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