TREKKING

TREKKING LECCO
escursione dalla Rovinata al Monte Mognodeno

Trekking Lecco escursione Magnodeno

TREKKING LECCO: ESCURSIONE MAGNODENO DALLA ROVINATA

TREKKING MAGNODENO: tappe e info utili

In breve l’itinerario della durata di una giornata (volendo anche 3/4 di giornata) che prevede 3 tappe:

  1. Santuario Madonna alla Rovinata [salita abbastanza facile]
  2. Campo de Boi [salita media] (in alternativa Ponte della Tenaglia – facilissimo)
  3. Magnodeno [salita impegnativa]

E’ un sentiero che può essere tranquillamente spezzato, se vedi che non ce la fai più o non hai più voglia di proseguire, senza essere obbligato ad arrivare in cima per forza. 

Consiglio scarponcini da montagna, non semplici scarpe da ginnastica, un foulard e un cambio maglietta perché al Magnodeno a volte tira vento, quindi se si è sudati si può avere freddo, soprattutto se non è estate.

Sul sentiero non c’è possibilità di bere acqua o mangiare qualcosa: devi portarti tu il necessario nello zaino.

Fino a Campo de Boi si sale attraverso il bosco, mentre da Campo de Boi fino al Magnodeno c’è poco bosco ed è per la maggior parte esposto al sole, quindi consiglio di andarci in primavera /autunno, oppure se vai in estate, parti presto il mattino.

Se decidi di arrivare fino al Magnodeno, ti consiglio un paio di racchette, soprattutto per la discesa.

TREKKING MAGNODENO: descrizione del sentiero

Per prendere il sentiero bisogna salire a piedi verso l’Istituto Airoldi e Muzzi, dietro l’ospedale Manzoni di Lecco e, quando arrivi al ponticello, gira a sinistra, poi a destra, percorrendo la strada asfaltata, finché non ti troverai il sentiero sulla destra. (Per l’auto e indicazioni più dettagliate vedi fine articolo).

Santuario Madonna alla Rovinata

Si inizia a salire dunque per il Santuario Madonna alla Rovinata: la salita dura circa 10/15 minuti se non fai pause, e passa attraverso una semplice mulattiera, un pò in salita ma niente di difficile. Una volta giunto al Santuario, potrai godere della prima splendida vista sulla città di Lecco. 

Lasciando il Santuario alla tua sinistra, prosegui il sentiero n. 27 in direzione “crotto” e successivamente in direzione “Campo de Boi / Fontana Marietta” per circa circa 10/15 minuti, fino a che scorgi il bivio sulla destra che porta a Campo de Boi. Andando invece dritto sul sentiero, arrivi al Ponte della Tenaglia (segnalato al bivio in rosso da un cartello in legno).


📌ALTERNATIVASe a questo punto sei già abbastanza stanco, o hai bambini che non vogliono più camminare, puoi proseguire verso Ponte della Tenaglia (496 mt.) attraverso una bellissima passeggiata immersa nel verde con poche salite e molti tratti in piano che porta all’agriturismo omonimo, oppure si può optare per pranzare alla "Baita degli Alpini dove ci sono spazi per poter giocare o per stendersi un attimo. Qui addirittura qualche tempo fa c'era la possibilità di cucinarsi il proprio cibo sui barbecue presenti all'esterno, penso sia possibile ancora oggi. Per il ritorno segui la strada a ritroso e ritorni all'auto.

Qui trovi l’articolo dedicato al Ponte della tenaglia.


TREKKING LECCO: ESCURSIONE MAGNODENO DALLA ROVINATA

Campo de Boi

Noi proseguiamo verso Campo de Boi (692 mt.) che raggiungiamo in circa 1 ora (anche qui dipende dal passo): la salita attraverso il bosco si fa un pò più ripida rispetto a quella appena fatta, ma niente di impossibile, neanche per i bambini, se sono abituati a camminare.

Quando arrivi al pannello che indica che sei arrivato a Campo de Boi, prosegui ancora per l’ultimo piccolo tratto fino a che non incontri l’ex collegio della Madonnina sulla sinistra, a cui si accede tramite un cancelletto, mentre a destra hai una splendida panoramica sulla città e sul lago di Lecco.

Di fronte al collegio, formato da un elegante portico con archi, c’è anche una bellissima statua della Madonna e sullo sfondo il Resegone, la nostra montagna dalle punte seghettate. 

Collegio della Madonnina Campo de Boi
Collegio della Madonnina Campo de Boi

Proseguendo oltre si arriva al pratone di Campo de Boi, dove puoi trascorrere una piacevole giornata con la famiglia. Il prato è talmente vasto che si può fare picnic, giocare a pallone, e osservare Lecco col suo campanile attraverso gli alberi (terza foto qui sotto).

Lasciato il pratone alle spalle, prosegui lungo il sentiero: alla tua destra sarai accompagnato da distese di campi verdi e dalle cime del Resegone, finché giungerai ad una piccola baita, che però non so se sia ancora funzionante: anche qui ci sono diversi prati su cui stendersi.

Puoi anche pensare di fermarti qui per il resto della giornata e poi scendere attraverso il sentiero appena fatto. 

TREKKING LECCO: ESCURSIONE MAGNODENO DALLA ROVINATA

Monte Magnodeno

Se decidi invece di completare l’itinerario, non ti resta che rimetterti in cammino, oltrepassando la baita, fino a giungere ad una cappelletta bianca sulla destra: qui devi imboccare il sentiero per il “Magnodeno”.

Ad un certo punto arriverai davanti ad una catena con dei cartelli sulla sinistra in mezzo agli alberi che indicano Resegone, Stoppani, Piani Erna e Rifugio Monzesi: è proprietà privata ma il passaggio è consentito (foto sotto). Puoi oltrepassarla  e girare intorno alla “Cà del Cippo”, che riconosci per la sua particolare forma triangolare marrone, e continuare a salire tenendosi sempre sulla destra.

⚠️Attenzione perché in questo punto non ci sono cartelli , ma se ti tieni a destra non puoi sbagliare.

Quest’ultimo tratto è il più duro: la salita è decisamente più ripida e non ci sono praticamente pianori fino alla cima, tranne appena superata la casa marrone (foto qui sopra), dove il sentiero corre pianeggiante per un tratto, però è piuttosto stretto, come vedi dalla foto qui sotto.

Trekking Lecco escursione Magnodeno

Poi si arriva ad un bivio (vedi foto sotto): a sinistra si sale ripidi fino alla cima (trovi anche il cartello che indica Magnodeno), mentre verso destra non ci sono cartelli ma, proseguendo in quella direzione, hai l’opportunità di far riposare un pò le gambe.

Attraversato un fiumiciattolo infatti il sentiero si fa pianeggiante per circa 10 minuti, e arrivi nei pressi di un casolare abbandonato, oltre il quale ritrovi il cartello per il Magnodeno: da qui però non hai più scampo! La salita non la si può più eludere e ti assicuro che si fa sentire davvero parecchio!

Trekking Lecco escursione Magnodeno
Bivio

Da Campo de Boi fino alla cima del Magnodeno (1241 mt.) ci si impiega circa 1h15, in base al passo.

⚠️Attenzione che se il giorno prima è piovuto, il sentiero può essere fangoso e scivoloso, soprattutto nei tratti meno esposti al sole. Siccome la salita è ripida, bisogna prestare attenzione.

Quest’ultimo tratto è sì il più faticoso ma, strada facendo, sarai accompagnato da panorami meravigliosi sulla vallata, sulle montagne e sui laghi!

Trekking Lecco escursione Magnodeno

Giunto in cima vedrai qualcosa che non si può descrivere: alla tua destra sarai colto da un paesaggio che farai veramente fatica ad ignorare. Il punto panoramico più bello lo riconosci subito: si trova al termine della salita, dove comincia un tratto più pianeggiante, e dove la vista si apre in uno spazio che sembra infinito, in cima al mondo!

Proseguendo vedrai il Resegone ancora più da vicino, che si staglia grintoso e superbo proprio di fronte a te: l’immagine è da cartolina!

Trekking Lecco escursione Magnodeno
Magnodeno con Resegone sullo sfondo

Avanti ancora per una decina di minuti trovi l’ultimo brevissimo tratto in salita con delle comodissime catene che ti aiutano a salire le rocce, ma niente di difficile o pericoloso, per giungere al rifugio, il “Bivacco Magnodeno”, dove puoi fermarti per pranzare. Quando sono stata io circa un settimana fa (fine maggio 2021), non era ancora aperto a causa delle restrizioni Covid; ora non saprei, ma in ogni caso puoi portarti il pranzo al sacco tranquillamente. 

Alla destra del rifugio c’è una bellissima scultura in legno, mentre se prosegui sulla sinistra oltre il rifugio, arrivi alla croce: da qui hai un’altra meravigliosa vista sul lago e sulle montagne circostanti.

Per scendere segui lo stesso sentiero e ti ritrovi all’auto. 

TREKKING LECCO: ESCURSIONE MAGNODENO DALLA ROVINATA

TREKKING MAGNODENO: come arrivare al sentiero

Se riesci a trovare posto dietro l’ospedale, punto da cui inizia il trekking, sei stra fortunato: noi non riusciamo mai perché i posti a bordo strada sono pochi, e molti sono a tempo max di 2 ore. Comunque ti indico la strada per iniziare i tentativi: 

⭕️Arrivi all’ospedale di Lecco Manzoni: 

⭕️dopo la prima rotonda, arrivando da Viale Montegrappa, avrai l’ospedale alla tua sinistra; prosegui fino alla rotonda successiva (direzione obbligata) e, quando vedi davanti a te il tunnel che porta in Valsassina, prosegui nella rotonda per girare subito a sinistra verso la strada che porta dietro l’ospedale.

⭕️Se trovi qualche parcheggio già lungo questa salita a bordo strada, puoi lasciare l’auto anche qui, altrimenti prosegui fino alla rotonda in alto e sali subito a destra verso l’Istituto Airoldi e Muzzi: c’è qualche posto gratuito anche lì lungo il fiume. (Le macchine che vedi parcheggiate scendendo sulla sinistra dalla rotonda possono fermarsi solo a tempo). 

⭕️Se vuoi tentare di arrivare fino all’imbocco del sentiero, prosegui ancora con l’auto dritto, fino a che non incontri un piccolo ponte col fiume: al ponte gira a sinistra, poi a destra e sali. Puoi parcheggiare lungo questa strada o in alto sulla destra nelle strisce bianche. Appena poco oltre, sempre a destra, parte subito il sentiero.

⭕️Se come noi non trovi nulla, fai retromarcia e torna indietro: alla rotonda scendi verso destra (dove ci sono le macchine parcheggiate a tempo) e poi ancora a sinistra. Percorri il viale alberato e alla rotonda vai dritto: entri in una zona dove, se giri un pò, qualcosa puoi trovare. Da questa zona puoi raggiungere il sentiero a piedi rifacendo a ritroso la strada che hai appena fatto con l’auto: impiegherai circa 10-15 minuti a dir tanto.

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Grazie per aver letto fin qui. Se l’articolo ti è stato utile, potresti ricompensare il mio impegno, volto a darti info più chiare e complete possibili, lasciando qui sotto un commento. Grazie.

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