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TOUR SICILIA:
una settimana da Catania ad Agrigento

Tour Sicilia una settimana

TOUR SICILIA UNA SETTIMANA

Sicilia: una delle mie regioni preferite. Ogni anno ci devo andare per motivi personali tuttavia, dato il breve tempo che ogni volta ho a disposizione, riesco a godermela sempre soltanto a piccole dosi.

Sognavo di trascorrere almeno 20 giorni in giro per l’isola, visitando ogni meandro, invece niente, non ho mai trovato l’occasione giusta, ora per un motivo, ora per un altro!

E’ dovuto arrivare il Covid purtroppo, affinchè parte di questo sogno si realizzasse: non sono riuscita a girare tutta l’isola in tre settimane, ma ho avuto finalmente modo di poterci restare almeno una settimana e visitare la zona da Catania ad Agrigento.

In questo post ti fornisco un po’ di dettagli pratici per realizzare questo viaggio, tutto “on the road” in totale autonomia.


TOUR SICILIA UNA SETTIMANA

LE NOSTRE TAPPE IN BREVE

GIORNO 1: Lecco – Catania con volo Ryanair delle ore 6:00. Visita della città in giornata.

GIORNO 2: visita all’Etna e trasferimento verso Siracusa nel pomeriggio. Assaggio di Siracusa tra centro e zona della marina.

GIORNO 3: visita di Siracusa con capatina alla spiaggia di Fontane Bianche dal mare spettacolare.

GIORNO 4: trasferimento ad Agrigento

GIORNO 5: visita alla Scala dei Turchi con un paio d’ore di relax in spiaggia. Verso tarda mattinata ci siamo diretti alla riserva naturale di Torre Salsa per un altro po’ di relax in una spiaggia tra le più particolari. Dalle 18:00 visita alla Valle dei Templi.

GIORNO 6: visita a Scicli e ai luoghi di Montalbano. Al pomeriggio trasferimento a Ragusa Ibla con visita della città al tramonto.

GIORNO 7: visita a Noto in ape calessino, al piccolo borgo di Marzamemi con tuffo finale nelle acque caraibiche della spiaggia di San Lorenzo. Arrivo a Catania in serata.

GIORNO 8: trasferimento in mattinata all’aeroporto di Catania per il volo di rientro.

SEGUIRANNO POST DETTAGLIATI SUI VARI LUOGHI CITATI QUI SOPRA

GIRARE LA SICILIA: QUALI MEZZI

Ci siamo spostati con l’auto a noleggio (nel nostro caso Goldcar) per tutta la settimana. L’auto secondo me in Sicilia è l’opzione migliore perché il servizio pubblico non è così efficiente, soprattutto se si vogliono raggiungere zone come l’Etna, oppure per essere più agili negli spostamenti, ed essere liberi di modificare (come è successo a noi) l’itinerario in base alle esigenze del momento.

TOUR SICILIA UNA SETTIMANA

COME CI SIAMO ORGANIZZATI

Abbiamo prenotato un volo low cost per 5oo Euro in tre A/R Milano (Bergamo) – Catania (non male visto il periodo Covid con conseguente prenotazione con poco anticipo).

Per l’auto siamo stati fortunatissimi a prendere una Opel Corsa per 230 Euro totali, a cui però noi ci siamo sentiti di aggiungerne altri 200 in loco per avere una copertura totale. Più che altro avevamo paura ad entrare nelle città dove non ci sono molte regole sulle strade! Comunque questa è stata una prudenza in più da parte nostra: non è obbligatorio pagare in più.

Tutte le visite sono state fatte in autonomia per risparmiare sui costi, tranne la visita a Noto in ape calessino per esigenze di tempo.

Le entrate in chiese, monumenti e quant’altro non le abbiamo prenotate online ma tutte  direttamente sul posto.

QUANDO ANDARE

L’ideale è in primavera o in autunno; da escludere i mesi di luglio e agosto.

Sicuramente siamo stati costretti a prenotare l’ultima settimana di agosto: Non farlo! Non se vuoi fare questo tour.

Per quanto mi riguarda sono abbastanza una lucertola, non mi dà fastidio il caldo e il sudore sulla pelle, quindi se devo rinunciare io a visitare (cosa che non riuscirebbero a farmi fare neanche pagandomi), vuol proprio dire che era impossibile vedere i luoghi senza insofferenza! Oltre 40°, percepiti ancora di più, i vestiti appiccicati addosso, il sole a picco sulla testa. Tutto il giorno, compresi il mattino presto e la sera tardi, indossavamo solo il minimo essenziale. Di notte condizionatore acceso perennemente. In macchina si bruciava nonostante l’aria condizionata.

Alla fine ci siamo organizzati così: tranne rari casi, facevamo le visite durante la mattina e la sera quando uscivamo per andare a cena: era l’unico modo per godercele senza soffrire troppo! Di solito i pomeriggi stavamo in acqua: nel nostro progetto iniziale avevamo previsto il relax in qualche spiaggia, ma in realtà ne abbiamo fatto di più di quel che avessimo in mente. Ecco perché, come dicevo prima, è stato importante avere la nostra auto: i cambi programma in questa vacanza sono stati tantissimi e adeguarsi alle condizioni meteo è stato essenziale! Senza auto non avremmo potuto creare questo mix di visite e mare, e avremmo probabilmente visto la metà della metà delle cose.

Tuttavia questo tour, perfetto nelle tempistiche in condizioni ottimali, si è rivelato in questo caso molto faticoso: concentrare le visite in soli due momenti della giornata, ha fatto sì che in pratica passassimo un sacco di ore fuori (dalle 7 di mattina a mezzanotte) e che dormissimo davvero poco. E’ stato stancante, non posso negarlo! In pratica il pomeriggio era come se non ci fosse, e in più il servizio cena ai ristoranti aveva quasi sempre tempi biblici: il tempo si dilatava tantissimo! Questo va tenuto ben presente in caso di tour!

Se proprio si è costretti a partire in agosto per fare un tour in Sicilia, sarebbe meglio prendersela con calma in almeno due settimane, o fare solo mare, guardicchiando qualcosa qua e là mentre si passeggia la sera. La folla che si crea ovunque in questi mesi, dalle spiagge alle città, unita al caldo insopportabile, non è cosa da poco.

TOUR SICILIA UNA SETTIMANA

DOVE ABBIAMO ALLOGGIATO

CATANIA (2 notti – la prima e l’ultima) – B&B Stramondo

SIRACUSA (2 notti) – Casa Empedocle

AGRIGENTO (2 notti) – B&B Empedocle

RAGUSA IBLA (1 notte) – Cuturissi Casa Vacanze

BUDGET PER QUESTO TIPO DI VACANZA:

PERCHE’ SCEGLIERE QUESTO TOUR

Questo tipo di tour permette di unire la cultura al mare.

C’è tantissimo da visitare in Sicilia: la sua storia è antica, testimoniata da siti archeologici, palazzi d’epoca e numerose chiese, ed è ricca di tradizioni come l’Opera dei Pupi, la rappresentazione del teatro di figura, e i carretti siciliani, per citarne un paio.

Per gli appassionati delle vicende del Commissario Montalbano si possono vedere i luoghi principali della fiction, partecipando se si vuole ad un breve tour.

Ci sono panorami mozzafiato e posti romantici da gustarsi al tramonto, nelle città ci sono i pittoreschi mercati locali dove assaggiare dei gustosissimi maxi panini, e poi ci sono le spiagge per il relax, in alcuni casi riserve naturali, e un mare da urlo.

Non da ultimo: si mangia benissimo! Il tutto a poco più di un’ ora di volo!

Grazie per aver letto fin qui. Se l’articolo ti è stato utile, potresti ricompensare il mio impegno, volto a darti info più chiare e complete possibili, lasciando qui sotto un commento. Grazie.

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